Attenzione! Arriva il robotaxi!

Nell'articolo più recente della nostra serie dedicata alla visione di Intel per il 2020, scopriamo perché la tua prima auto a guida autonoma sarà probabilmente un robotaxi

La promessa di auto senza conducente è sempre più vicina a diventare realtà, ma per la maggior parte di noi, il primo viaggio in un veicolo a guida autonoma avverrà probabilmente in un robotaxi. L'introduzione del "ride hailing" per i taxi a guida autonoma o della Mobility-as-a-Service (MaaS), potrebbe essere il modo migliore di capire come portare in strada in modo sicuro le auto senza conducente. L'idea è che i robotaxi funzioneranno come prova generale per l'estensione delle auto a guida autonoma su una scala più ampia. Esiste ancora una serie di problemi da risolvere prima che le auto a guida autonoma possano realisticamente entrare in produzione di massa per i proprietari privati.

"Esiste ancora una serie di problemi da risolvere prima che le auto a guida autonoma possano realisticamente entrare in produzione di massa per i proprietari privati"

"Il costo di un sistema a guida autonoma (SDS, Self-Driving System) con le sue telecamere, i radar, i Lidar e l'High Performance Computing rientra nell'ordine di decine di migliaia di dollari e resterà così per il prossimo futuro", ha affermato il professor Amnon Shashua, Senior Vice President di Intel e presidente e CEO di Mobileye, una società di Intel, in un editoriale. "Questo livello di costo è accettabile per un servizio di ride-hailing senza conducente ma è semplicemente troppo costoso per la produzione in serie di autovetture."

Costi, normative e scala geografica

I costi in questione devono essere molto inferiori prima che le auto a guida autonoma possano essere prodotte su larga scala. Insieme ai costi proibitivi, le normative costituiscono un'altra grande sfida. Le leggi relative all'omologazione dei veicoli sono correntemente orientate alla guida umana, il che significa che sarebbe necessaria una revisione completa delle normative per l'estensione delle auto a guida autonoma a tutti i consumatori. "Sarà più facile sviluppare leggi e regolamenti per disciplinare una flotta di robotaxi rispetto a quelle per i veicoli privati", spiega Shashua.

Un'altra sfida importante nell'adozione diffusa delle auto a guida autonoma è la scala geografica. I veicoli autonomi privati dovranno essere in grado di funzionare ovunque. Per questo, sarà necessario creare e aggiornare costantemente mappe iper-dettagliate per garantire che le auto possano navigare senza problemi e in modo sicuro. I robotaxi invece possono essere limitati a operare in aree geografiche delimitate, il che rende più facile creare e mantenere i dati di mappatura necessari.

I robotaxi come primo passo

La sfida combinata di costi, normative e scala geografica rende improbabile la produzione di massa delle auto a guida autonoma nell'immediato futuro. Cosa di gran lunga più probabile è che le organizzazioni utilizzeranno i robotaxi come primo passo verso la produzione di massa di veicoli a guida autonoma. Di conseguenza, l'industria automobilistica sta abbracciando la rivoluzione dei robotaxi mentre concentra la propria attenzione sui sistemi ADAS (Advanced Driver-Assistance System). Con i sistemi ADAS, il conducente è ancora responsabile della guida del veicolo ma funzionalità avanzate gli offrono alcuni dei vantaggi in termini di sicurezza associati con la guida autonoma, senza dover affrontare le ulteriori sfide implicate.

ADAS e REM sono la chiave per il successo

Lo sviluppo dei sistemi ADAS è una delle quattro aree core su cui Intel e Mobileye stanno concentrando gli sforzi per offrire la guida autonoma alle masse. La progettazione di un sistema a guida automatica con una configurazione basata su videocamera è un altro problema chiave, insieme allo sviluppo di sistemi Road Experience Management (REM)™ di Mobileye. Questo motore di mappatura in crowdsourcing mira a risolvere il problema della scala geografica utilizzando le videocamere presenti nei sistemi ADAS esistenti per creare mappe accurate e mantenerle in tempo quasi reale. Attraverso i contratti esistenti con le case automobilistiche, Mobileye prevede di disporre di più di 25 milioni di auto che inviano dati stradali entro il 2022.

Sviluppo di un piano di sicurezza

Mobileye mira ad affrontare la sfida della regolamentazione con il suo modello di sicurezza RSS (Responsibility-Sensitive Safety). Lo scopo è bilanciare il conducente robotico con le norme umane di guida sicura. Basandosi sul modello RSS, Intel ha di recente collaborato con i leader del settore automotive per la produzione di un modello SaFAD (Safety First for Automated Driving), un quadro di riferimento per la progettazione, lo sviluppo e la convalida di veicoli a guida autonoma sicuri. Il documento delinea 12 principi di guida e i passi necessari per renderli una realtà.

L'arrivo dei robotaxi aiuterà le aziende e gli organismi di regolamentazione a sviluppare l'infrastruttura per sbloccare tutto il potenziale dei veicoli a guida autonoma. Sarà necessario che le normative e la tecnologia raggiungano un equilibrio prima che la guida senza conducente diventi una realtà per tutti. "Intel e Mobileye stanno puntando sull'opportunità globale offerta dai robotaxi. Stiamo sviluppando la tecnologia per l'intera esperienza dei robotaxi, dalla prenotazione della corsa sul telefono, all'alimentazione del veicolo e al monitoraggio della flotta," ha dichiarato Shashua.

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