L'effetto COVID: come la tecnologia IoT aiuta i retailer ad adattarsi alla nuova normalità

Mentre i negozi riaprono in tutto il mondo, devono prepararsi a un'esperienza retail completamente nuova

La pandemia del COVID-19 ha causato cambiamenti senza precedenti nelle abitudini dei consumatori, reinventando completamente l'esperienza di acquisto. Negozi, banche e altre sedi fisiche hanno dovuto adattarsi rapidamente, introducendo una serie di misure come pannelli Perspex, adesivi sul pavimento per segnare spazi di distanziamento sociale e dispositivi di protezione individuale (DPI) per il personale.

“La pandemia ha reinventato completamente l'esperienza di acquisto e ha costretto le aziende del settore della vendita al dettaglio ad adattarsi rapidamente a una nuova realtà”

La tecnologia IoT, da qualche tempo un trend in crescita nella vendita al dettaglio, sta già aiutando il settore retail ad adattarsi alla nuova normalità. Con le pratiche di igiene estremamente attente in vigore, si è verificato un passaggio verso i pagamenti contactless e i retailer probabilmente esploreranno altre opzioni senza contatto in futuro. Poco più di due anni dall'apertura del primo negozio Amazon Go* senza cassieri, Amazon* ha di recente iniziato a distribuire in licenza la sua tecnologia Just Walk Out*, in modo che altri retailer possano adottare l'approccio “prendi e vai”1.

Man mano che più negozi iniziano a riaprire dopo il lockdown, possono farlo solo se si adeguano alle nuove normative stabilite dalle direttive governative. Uno dei problemi principali è il mantenimento del distanziamento sociale limitando il numero di persone ammesse contemporaneamente in negozio. Molti negozi l'hanno fatto manualmente durante il lockdown e oltre, con personale supplementare all'ingresso per tenere traccia del numero di acquirenti. Tuttavia, questa procedura può essere scomoda, imprecisa, costosa e comporta il potenziale rischio di contagio. L'utilizzo di un sistema automatizzato basato sulla tecnologia IoT potrebbe essere più sicuro e molto più economico.

Il partner di Intel Crosscan* ha sviluppato uno strumento che può aiutare i retailer a garantire di non superare il numero prestabilito di clienti presenti contemporaneamente in ogni negozio. L'azienda di trasformazione digitale del settore retail vanta una lunga storia di approcci innovativi alla gestione della vendita al dettaglio, avendo creato la prima piattaforma di analisi retail basata su cloud nel 2003. Combinando le esigenze dei clienti con la tecnologia IoT, la società ha attualmente 21.000 sistemi installati in più di 49 Paesi, con oltre 800 marchi e retailer che si affidano a essi per analizzare i loro dati.

Lo strumento Occupancy Level Management in Real Time di Crosscan impiega un sensore IoT per contare il numero di persone che entrano ed escono da un negozio, garantendo la conformità al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD). I retailer possono immettere nel sistema un numero massimo di persone. Quando questo limite viene raggiunto, lo strumento attiverà un'azione come una notifica su smartphone o un messaggio su schermo che informa il cliente di attendere prima di entrare nel negozio. Il nuovo strumento può essere utilizzato come soluzione stand-alone o per i clienti esistenti, che dispongono già di un sensore 3D Crosscan e possono semplicemente aggiungerlo come altro caso di utilizzo.

“Occupancy Level Management in Real Time aiuta i retailer a implementare facilmente i nuovi concetti di sicurezza e consente ai clienti e al personale di sentirsi protetti durante lo shopping nei negozi”, ha dichiarato Thorsten Cramer, CEO di Crosscan. “I dati di calpestio raccolti sono disponibili anche online all'interno della piattaforma Cross Connect IoT, consentendo analisi retail aggiuntive. Lo strumento Occupancy Level Management in Real Time ha ricevuto grande attenzione a causa della situazione attuale, ma il tracciamento dei movimenti dei clienti con sensori 3D diventerà sempre più importante in futuro”.

Il rivenditore di mobili tedesco Ostermann* collabora con Crosscan da diversi anni, utilizzando la tecnologia per l'analisi retail. Fin dall'inizio della pandemia, Ostermann ha esteso il sistema per utilizzare lo strumento Occupancy Level Management in Real Time nei suoi negozi. Altri clienti principali di Crosscan includono Vodafone* e Deutsche Telekom*, che utilizzano entrambi la piattaforma Crosscan per controllare migliaia dei loro negozi.

La pandemia ha reinventato completamente l'esperienza di acquisto e ha costretto le aziende del settore della vendita al dettaglio ad adattarsi rapidamente a una nuova realtà. La tecnologia IoT era già un trend principale nel mondo pre-COVID, ma i danni globali causati dalla pandemia sono molto probabilmente destinati ad accelerare ulteriormente la sua adozione. I sensori IoT consentono ai retailer di automatizzare i processi, come il controllo di occupazione degli spazi, che contribuiscono a proteggere sia il personale che gli acquirenti. Considerando che è poco probabile che il COVID-19 scompaia nel prossimo futuro, le aziende del settore della vendita al dettaglio devono continuare a esplorare modalità per operare in modo sicuro man mano che la situazione si evolve.

*Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.