Risoluzione dei problemi - Perché il mio computer non carica Windows

In primo piano:

  • Cos'è il BIOS?

  • Messaggi di errore

  • Menu

  • Problemi di storage

  • Sostituzione del CMOS

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Può essere frustrante quando un PC non si avvia correttamente. Che tu stia configurando una nuova build o che il tuo sistema abbia improvvisamente smesso di funzionare, può essere difficile capire da dove iniziare a riparare un computer. Questa difficoltà aumenta ulteriormente se non riesci nemmeno ad accedere al sistema operativo.

In questa guida, vedremo i passaggi da seguire quando il computer è acceso e il monitor funziona, ma non riesci ad accedere al sistema operativo (SO), rimanendo blocc ato alla schermata del BIOS. Esistono molte potenziali cause per questo problema, quindi esamineremo alcuni dei problemi più comuni per provare a ripristinare il sistema.

Tieni presente che, se il tuo computer non si accende affatto, ovvero non accade nulla quando premi il pulsante di accensione o, quando lo fai, si accende per un attimo e poi si spegne di nuovo, abbiamo già trattato questo genere di problemi qui.

Se riesci ad accedere al sistema operativo, ma continui ad avere problemi, ti consigliamo di ricorrere alle funzionalità di risoluzione dei problemi del software. È facile trovare risorse utili per affrontare i problemi relativi al sistema operativo.

Il BIOS (Basic Input/Output System) è un software memorizzato nella scheda madre, che permette d'interagire con l'hardware del sistema e controllare funzioni di base come la priorità di avvio. Le schede madri più recenti utilizzano l'UEFI anziché il BIOS. L'UEFI è una versione migliorata del software progettata per essere più intuitiva e garantire la compatibilità con l'hardware più recente.

Puoi considerarlo come un sistema operativo di base per la tua scheda madre che dice al computer come avviarsi. Il BIOS è ciò che vedi prima del caricamento del sistema operativo e di solito è costituito da un menu testuale o da una semplice interfaccia, che permette di controllare le impostazioni di basi del tuo hardware. Tra queste c'è la modifica delle istruzioni di avvio e la risoluzione dei problemi.

Il BIOS può variare a seconda della scheda madre, quindi non esistono istruzioni universali per il suo funzionamento. Tuttavia, sebbene le interfacce varino in base al produttore, il funzionamento è simile. Per domande relative al tuo specifico BIOS, consulta la documentazione della tua scheda madre.

A seconda delle peculiarità della tua situazione, puoi decidere di saltare a una specifica sezione di questo articolo. Se hai collegato una nuova periferica USB, come una tastiera, un mouse o delle cuffie, continua a leggere. Se hai aggiunto di recente un nuovo dispositivo di storage, inizia dalla sezione "Aggiornamento del BIOS". Se il computer non si è mai avviato correttamente, la sezione "Messaggi di errore del BIOS" potrebbe essere il punto di partenza migliore.

Eliminazione dei fattori esterni

Prima di modificare qualsiasi impostazione, prova a scollegare tutte le periferiche collegate dal computer. Questo vuol dire scollegare tutto tranne il cavo di alimentazione, il cavo video collegato al monitor e una tastiera per navigare nei menu. Le periferiche collegate, quali dischi rigidi esterni o persino mouse alimentati tramite USB, possono potenzialmente causare problemi di alimentazione, conflitti di driver o problemi con l'ordine di avvio e, in ultima istanza, possono impedire l'avvio del sistema operativo.

Se il sistema avvia correttamente il sistema operativo senza dispositivi collegati, ricollegali uno alla volta e riavvia il computer fino a individuare la periferica che causa il problema.

Messaggi di errore del BIOS

Dopo aver escluso le periferiche esterne dall'elenco degli indiziati, è tempo di controllare i messaggi di errore nel BIOS.

Spesso, se il BIOS rileva un problema hardware, lo segnala prima ancora di dare accesso al menu BIOS. Il messaggio di errore varia in base al BIOS che stai utilizzando e al problema effettivo, ma ecco alcuni esempi:

  • Ventola della CPU non rilevata - Problema della ventola o del dispositivo di raffreddamento.
  • Errore dispositivo AVVIO: si è verificato un problema con una delle unità di archiviazione.

Se ti imbatti in un errore e non è immediatamente evidente a cosa sia dovuto, cerca le specifiche nella documentazione della tua scheda madre od online. Questo può essere un passo importante per identificare l'origine del problema e compiere i successivi passi per correggerlo.

Se hai ancora problemi ad accedere al sistema operativo dopo esserti occupato degli eventuali messaggi di errore, potrebbe essere giunto il momento di ripristinare il BIOS alle impostazioni predefinite.

Ripristino delle impostazioni predefinite

Un avvertimento: il BIOS controlla il funzionamento di base del sistema, quindi fai attenzione quando apporti delle modifiche.

1. Se non l'hai già fatto, accedi al menu del BIOS. Questa operazione varia a seconda del produttore, ma di solito bisogna pressione di un tasto immediatamente dopo l'accensione del sistema, in genere il tasto F2 o CANC. La maggior parte dei sistemi mostrerà il tasto corretto su schermo immediatamente dopo l'avvio. Tocca ripetutamente questo tasto non appena accendi il sistema e, a un certo punto, dovresti ritrovarti nel menu del BIOS.

2. Ripristina le impostazioni predefinite. Ti consigliamo di seguire l'esatta procedura in base al produttore della scheda madre, ma questa opzione si trova solitamente nella sezione "Salva ed esci" del menu. In questo modo ripristinerai le impostazioni predefinite del BIOS, il che può aiutare a risolvere eventuali problemi dovuti alle modifiche apportate alla configurazione. Salva e riavvia per rendere effettive le modifiche.

Aggiornamento del BIOS

Questa opzione potrebbe non essere pertinente se stai usando un computer pre-assemblato o se il computer ha iniziato improvvisamente a funzionare in modo anomalo, ma se stai assemblando un nuovo PC e, soprattutto, se stai utilizzando una vecchia scheda madre, l'aggiornamento del BIOS può essere utile per la risoluzione dei problemi di avvio.

Ancora una volta, il processo varia leggermente a seconda del produttore, quindi vale la pena cercare la procedura specifica. È probabile che il produttore della scheda madre abbia riportato la procedura corretta nel manuale della scheda madre oppure online. Alcune schede madri di fascia alta hanno persino funzionalità di aggiornamento automatico.

L'aggiornamento del firmware può risolvere i problemi causati all'installazione di hardware più recente, come unità di storage con capacità più elevate su schede madri più datate.

Storage

Il sistema operativo è installato in un'unità di storage, quindi il mancato caricamento del sistema operativo può essere indicativo di un problema con questa unità. Esistono diversi modi per diagnosticare problemi di storage. Iniziamo con l'ordine di avvio.

L'ordine di avvio, o priorità di avvio, è l'ordine in cui il PC esegue la scansione delle opzioni di storage disponibili e decide a quali dare priorità. Se l'unità del sistema operativo non è la prima nell'ordine di avvio, questo potrebbe spiegare perché non si carica correttamente. La regolazione di queste impostazioni permette di eseguire l'avvio da un disco o da una memoria esterna, il che può essere utile per operazioni quali l'aggiornamento del BIOS menzionato in precedenza. Tuttavia, una priorità di avvio non corretta o difficoltà di rilevamento del dispositivo di storage principale possono essere fonte di problemi.

1. Rimuovi la memoria esterna. Per determinare l'ordine di avvio, riavvia il sistema, scollega qualsiasi memoria esterna o unità flash e accedi al BIOS premendo il tasto appropriato durante il processo di avvio.

2. Vai alla sezione Avvio del BIOS. Il nome potrebbe variare, ma devi cercare la sezione dedicata allo storage, generalmente Priorità di avvio od Ordine di avvio.

3. Scelta dell'unità di avvio corretta. L'unità principale dovrebbe essere quella in cui è installato il sistema operativo. Se non sai qual è l'unità di avvio, puoi guardare l'unità stessa, visto che capacità e produttore sono spesso indicati sull'etichetta e nella schermata del BIOS. Se non sei sicuro di quale delle tue unità ospiti il sistema operativo, disabilita nel BIOS tutte le unità tranne una e verifica se il sistema si avvia. Continua il processo a eliminazione fino a quando non trovi l'unità corretta. A questo punto, puoi tornare al BIOS e riattivare le altre unità di storage. Assicurati solo che l'unità con il sistema operativo sia in cima all'elenco delle priorità.

4. Salva modifiche. Dopo aver correttamente configurato l'ordine di avvio, salva le modifiche ed esci.

Se il BIOS non rileva affatto l'unità, ovvero il disco con il sistema operativo non viene visualizzato nel menu dell'ordine di avvio, potrebbe esserci un problema con l'unità stessa o con la sua configurazione.

Se stai utilizzando storage PCIe*, come un SSD NVMe*, una configurazione non ottimale può essere causa di problemi. PCIe* è l'interconnessione seriale che consente al chipset e alla CPU di connettersi e comunicare con l'hardware installato nella scheda madre. C'è un numero limitato di "corsie" PCIe* (i canali che inviano e ricevono dati) che devono essere adeguatamente assegnate all'hardware che le utilizza, incluse GPU, schede di espansione e alcune soluzioni di storage.

Un'allocazione errata può comportare una riduzione delle prestazioni o problemi di compatibilità. Questo aspetto è qualcosa più di una possibilità se stai assemblando un nuovo computer che non si è mai avviato correttamente o se stai aggiungendo nuovo hardware a un sistema già esistente, ma è improbabile che l'allocazione delle corsie cambi senza installare o rimuovere hardware.

Inoltre, verifica se la tua scheda madre supporta o meno la modalità di avvio corretta per il tuo SSD. Ad esempio, se stai utilizzando un'unità di storage NVMe* M.2 o una scheda aggiuntiva, la scheda madre/BIOS potrebbe non essere in grado di avviarsi nel formato più recente. Potrebbe quindi essere necessario aggiornare il BIOS per abilitare un UEFI più recente con supporto di avvio NVMe* o passare a una modalità di avvio UEFI per poter utilizzare la nuova unità. La maggior parte delle schede madri moderne con slot M.2 non ha questo problema, ma se stai lavorando con hardware legacy, vale la pena verificare queste opzioni nella sezione Avvio del BIOS o aggiornare il software della scheda madre alla versione più recente.

Consulta la documentazione della scheda madre per sapere esattamente come gestisce l'allocazione PCIe* e se supporta l'UEFI. Fai riferimento a questa guida per maggiori informazioni sull'avvio da SSD basati su NVMe*.

Maggiori informazioni su PCIe*, UEFI e Storage

Se stai utilizzando storage PCIe*, come un SSD NVMe*, una configurazione non ottimale può essere causa di problemi. PCIe* è l'interconnessione seriale che consente al chipset e alla CPU di connettersi e comunicare con l'hardware installato nella scheda madre. C'è un numero limitato di "corsie" PCIe* (i canali che inviano e ricevono dati) che devono essere adeguatamente assegnate all'hardware che le utilizza, incluse GPU, schede di espansione e alcune soluzioni di storage.

Un'allocazione errata può comportare una riduzione delle prestazioni o problemi di compatibilità. Questo aspetto è qualcosa più di una possibilità se stai assemblando un nuovo computer che non si è mai avviato correttamente o se stai aggiungendo nuovo hardware a un sistema già esistente, ma è improbabile che l'allocazione delle corsie cambi senza installare o rimuovere hardware.

Inoltre, verifica se la tua scheda madre supporta o meno la modalità di avvio corretta per il tuo SSD. Ad esempio, se stai utilizzando un'unità di storage NVMe* M.2 su una scheda aggiuntiva, la scheda madre/BIOS potrebbe non essere in grado di avviarsi nel formato più recente. Potrebbe quindi essere necessario aggiornare il BIOS per abilitare un UEFI più recente con supporto di avvio NVMe* o passare a una modalità di avvio UEFI per poter utilizzare la nuova unità. La maggior parte delle schede madri moderne con slot M.2 non ha questo problema, ma se stai lavorando con hardware legacy, vale la pena verificare queste opzioni nella sezione Avvio del BIOS e/o aggiornare il software della scheda madre alla versione più recente.

Consulta la documentazione della scheda madre per sapere esattamente come gestisce l'allocazione PCIe* e se supporta l'UEFI.

Problemi di hardware

Se il tuo sistema si è già avviato correttamente in passato, ma il BIOS non rileva più l'unità di storage, potrebbe essere l'unità stessa ad avere un problema.

In tal caso, bisogna passare alla risoluzione dei problemi hardware, il che implica l'apertura del sistema.

Prima di farlo, assicurati di scollegare il cavo di alimentazione e di conoscere il modo più sicuro per aprire il case. Inoltre, tieni a mente che, se stai lavorando su un sistema pre-assemblato, aprendo il case potresti potenzialmente violare la garanzia. Verifica con il produttore del sistema se questo può costituire un problema.

Una volta aperto il sistema, verifica che i cavi siano collegati correttamente e saldamente all'unità di storage. Se stai utilizzando un'unità M.2, controlla che sia ben inserita nello slot corretto della scheda madre.

Se tutto sembra a posto, puoi provare a rimuovere l'unità e testarla con un altro sistema certamente funzionante. Se puoi effettuare questo test installando direttamente l'unità nel sistema di prova, benissimo. Altrimenti, esistono adattatori USB che permettono di collegare l'unità alla porta USB di un altro sistema per verificare se l'unità viene rilevata. In questo modo saprai se un altro sistema operativo è in grado di rilevare l'unità e potrai eseguire controlli diagnostici con strumenti quali Gestione disco di Windows per verificare lo stato dell'unità.

Se il dispositivo di storage non viene rilevato nemmeno da un sistema diverso, potrebbe voler dire che è guasto. Se l'unità non funziona più, probabilmente è giunta l'ora di cercare un sostituto.

CMOS

Sebbene non sia un evento frequente, a volte problemi della batteria del CMOS possono impedire il corretto avvio del sistema.

Il CMOS (Complementary Metal–Oxide–Semiconductor) sulla scheda madre è un chip alimentato a batteria che memorizza le informazioni di sistema essenziali, come le impostazioni di base dell'hardware e la data. Un CMOS guasto è spesso segnalato dall'orologio di sistema che si resetta continuamente o da un messaggio di errore del BIOS riguardante il CMOS. Tipicamente la batteria del CMOS ha una durata di circa un decennio in condizioni d'uso standard, ma questo valore può variare. Se stai utilizzando una scheda madre più vecchia o usata, vale la pena verificare che le batterie funzionino ancora. Sono relativamente economiche e la sostituzione è generalmente semplice.

1. Trova la batteria. Individua il CMOS sulla scheda madre (è una batteria a bottone, piatta.) Se hai problemi a trovarlo, consulta la documentazione della scheda madre.

2. Riposiziona la batteria. Prima di sostituirla, estrai la batteria e riposizionala. La rimozione della batteria dovrebbe risultare abbastanza semplice. Potrebbe esserci un fermo o una clip che la tiene in posizione, ma di solito può essere semplicemente rimossa a mano o delicatamente con un cacciavite e sostituita allo stesso modo.

3. Rimuovi e reinserisci la batteria del CMOS. Se reinserendola non risolvi il problema, prova a sostituirla. La batteria del CMOS è in genere una CR2032, ma ricordati di prendere nota delle sue caratteristiche quando la rimuovi, così da procurartene una identica.

4. Riavvia il sistema. Dopo aver riposizionato o sostituito correttamente la batteria, riavvia il sistema e accedi al BIOS. A questo punto, ripristina le impostazioni di data e ora, salva ed esci.

Altro hardware

Oltre allo storage, è possibile che altro hardware stia causando un errore all'avvio, soprattutto se ci sono messaggi di errore specifici. Se gli altri rimedi non funzionano, vale la pena controllare tutto il cablaggio e assicurarsi che tutto il resto dell'hardware sia correttamente installato. Puoi seguire questa guida passo passo per testare l'hardware un componente alla volta e vedere se questo risolve il problema.

Ulteriori test

Se hai provato tutti i consigli precedenti e sei ancora bloccato alla schermata del BIOS, potresti provare la tua attuale configurazione hardware con una nuova scheda madre. Ciò richiede la reinstallazione di CPU, dispositivi di raffreddamento e la riconnessione di tutti i componenti necessari, ma è l'unico modo per escludere la scheda madre dalla lista degli indiziati.

Effettuare test con hardware sostitutivo è sempre un'ottima opzione, se fattibile, e può risultare particolarmente utile se gli indizi forniti dal BIOS conducono a uno specifico componente.

La maggior parte dei problemi del tuo PC può essere risolta, ma se stai lavorando su un sistema datato, potrebbe semplicemente essere giunta l'ora di un aggiornamento. L'hardware può durare a lungo se mantenuto correttamente, ma poiché la tecnologia per PC è in costante evoluzione, anche i componenti più affidabili devono alla fine essere aggiornati per garantire un'esperienza utente ottimale.

Informazioni su prodotti e prestazioni

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Le caratteristiche e i vantaggi delle tecnologie Intel® dipendono dalla configurazione di sistema e potrebbero richiedere hardware e software abilitati o l'attivazione di servizi. Le prestazioni variano in base alla configurazione di sistema. Nessun prodotto o componente è totalmente sicuro. Rivolgersi al produttore o al rivenditore del proprio sistema oppure consultare il sito Web https://www.intel.it.