Come scegliere una scheda madre

Le schede madri sono complesse. Analizziamole in dettaglio, componente per componente, per spiegare il modo in cui funzionano.1 2 3 4

La scelta di una scheda madre è una parte estremamente importante dell'assemblaggio di un PC.

Che cosa fa una scheda madre? È una scheda a circuito stampato che collega tutto l'hardware al processore, distribuisce l'elettricità dall'alimentatore e definisce i tipi di dispositivi di storage, moduli di memoria e schede grafiche (tra le altre schede di espansione) che possono essere collegati al PC.

Approfondiremo di seguito l'anatomia della scheda madre per offrirti tutte le informazioni necessarie per imparare a scegliere una scheda madre per assemblare il tuo PC.

Anatomia della scheda madre

La scheda madre è il circuito stampato principale del PC. Anche se l'aspetto della scheda madre è cambiato nel corso del tempo, il suo design di base semplifica il collegamento di nuove schede di espansione, dischi rigidi e moduli di memoria, nonché la sostituzione di quelli già in uso.

Esaminiamo alcuni dei termini che si incontrano quando si confrontano le schede madri.

Socket del processore

Le schede madri contengono in genere almeno un socket del processore, che consente alla CPU (il "cervello" meccanico del PC) di comunicare con altri componenti critici. Questi includono dispositivi di memoria (RAM), di storage e altri dispositivi installati negli slot di espansione, sia dispositivi interni come le GPU che dispositivi esterni come le periferiche.

Non tutte le schede madri hanno un socket, in realtà: nei sistemi con meno spazio, come Intel® NUC e nella maggior parte dei PC portatili, la CPU è saldata sulla scheda madre.

Quando si seleziona una scheda madre, è importante consultare la documentazione della CPU, per verificare che la scheda sia compatibile con la CPU. I socket variano, per supportare prodotti diversi in base alla generazione, alle prestazioni e ad altri fattori mediante la modifica dell'array di pin. Il nome del socket deriva dall'array di pin: ad esempio, il socket LGA 1151, compatibile con le CPU di nona generazione, ha 1.151 pin.

Le moderne schede madri Intel collegano le CPU direttamente alla RAM, da cui vengono recuperate le istruzioni dei diversi programmi, nonché ad alcuni slot di espansione che possono contenere componenti critici per le prestazioni come le GPU e le unità di storage. Il controller di memoria risiede nella CPU stessa, ma molti altri dispositivi comunicano con la CPU attraverso il chipset, che controlla molti slot di espansione, connessioni SATA, porte USB e funzioni audio e di rete.

Alcuni pin collegano la CPU alla memoria tramite tracce (linee di metallo conduttivo) sulla scheda madre, mentre altri sono gruppi di pin di alimentazione o di massa. Se il PC ha problemi di avvio o di riconoscimento della memoria installata, potrebbe trattarsi di un pin piegato che non fa contatto con la CPU, tra gli altri potenziali problemi.

I pin possono trovarsi sulla scheda madre o sullo stesso pacchetto del processore, a seconda del tipo di socket. I socket meno recenti (come il Socket 1 di Intel) erano spesso PGA (Pin Grid Array), in cui i pin situati sulla CPU si inseriscono nelle aree conduttive del socket.

I socket LGA (Land Grid Array), utilizzati in molti chipset moderni, funzionano essenzialmente in modo opposto: i pin sul socket si collegano alle aree conduttive della CPU. Il socket LGA 1151 è un esempio di questo tipo di socket.

Gli attuali socket del processore utilizzano l'installazione ZIF (Zero Insertion Force). Questo significa che è sufficiente inserire il processore in posizione e fissarlo con un fermo, senza esercitare una pressione aggiuntiva che potrebbe piegare i pin.

Questa innovazione è stata utilizzata a partire dal Socket 1 di Intel nel 1989, che funzionava con la CPU 80486 (o 486). Sebbene i primi design del Socket 1 potessero richiedere fino a quasi 50 kg di forza per l'inserimento di una CPU, entro la stessa generazione di CPU i produttori sono stati in grado di sviluppare design facili da usare che non richiedevano praticamente alcuna forza né strumenti per l'installazione.

Chipset

Il chipset è la "spina dorsale" in silicio, integrata nella scheda madre, che funziona con specifiche generazioni di CPU. Trasmette le comunicazioni tra la CPU e i numerosi dispositivi di storage e di espansione collegati.

Mentre la CPU si collega direttamente alla RAM (tramite il controller di memoria integrato) e a un numero limitato di linee PCIe* (slot di espansione), il chipset funge da hub che controlla gli altri bus della scheda madre: linee PCIe aggiuntive, dispositivi di storage, porte esterne come slot USB e molte periferiche.

I chipset di fascia alta possono includere più slot PCIe e porte USB rispetto ai modelli standard, oltre a configurazioni hardware più recenti e allocazioni diverse di slot PCIe (con più collegamenti diretti alla CPU).

Il design classico del chipset, comune ai chipset per la famiglia di processori Intel® Pentium®5, è stato suddiviso in "northbridge" e "southbridge" che gestiscono funzioni diverse della scheda madre. Insieme, i due chip formavano il "chipset".

In questo vecchio design, il northbridge, o "hub del controller di memoria", era collegato direttamente alla CPU tramite un'interfaccia ad alta velocità denominata bus di sistema o Front Side Bus (FSB). Questo controllava i componenti critici per le prestazioni del sistema: la memoria e il bus di espansione collegati a una scheda grafica. Il southbridge, o "hub del controller di I/O", era collegato al northbridge mediante un bus interno più lento e controllava praticamente tutto il resto: altri slot di espansione, porte Ethernet e USB, audio onboard e altro ancora.

A partire dal processore Intel® Core™ di prima generazione nel 2008, i chipset Intel hanno integrato le funzioni del northbridge nella CPU. Il controller di memoria, uno dei principali fattori che influenzano le prestazioni del chipset, è ora all'interno della CPU stessa, il che riduce il ritardo nelle comunicazioni tra la CPU e la RAM. La CPU si collega a un singolo chip (anziché a due), il Platform Controller Hub (PCH), che controlla le linee PCIe, le funzioni I/O, Ethernet, il clock della CPU e altro ancora. Un bus DMI (Direct Media Interface) ad alta velocità crea una connessione point-to-point tra il controller di memoria della CPU e il PCH.

Scelta di un chipset

I moderni chipset consolidano molte funzionalità che una volta erano componenti discreti collegati alle schede madri. Audio onboard, Wi-Fi, tecnologia Bluetooth®6 e anche i firmware crittografici sono ora integrati nei chipset Intel.

I chipset di fascia alta come il Z390 possono offrire molti vantaggi, inclusi il supporto per l'overclocking7 e velocità del bus più elevate. Ma i chipset Intel offrono anche ulteriori miglioramenti.

Ecco una rapida analisi delle differenze tra le serie di chipset Intel:

Serie Z

  • Supporto per l'overclocking delle CPU con designazione "K"
  • Massimo 24 linee PCIe
  • Fino a sei porte USB 3.1 Gen 2

Serie H

  • Nessun supporto per l'overclocking
  • Massimo 20 linee PCIe
  • Fino a quattro porte USB 3.1 Gen 2

Serie B

  • Nessun supporto per l'overclocking
  • Massimo 20 linee PCIe
  • Solo porte USB 3.0

Queste diverse opzioni consentono l'accesso a una varietà di fasce di prezzo, pur continuando a sfruttare i vantaggi del chipset serie 300.

Slot di espansione

PCIe

Il PCIe (Peripheral Component Interconnect Express) è un bus di espansione seriale ad alta velocità integrato nella CPU, nel chipset della scheda madre o in entrambi. Ciò consente l'installazione di dispositivi quali schede grafiche, unità a stato solido, schede di rete, schede controller RAID, schede di acquisizione e molte altre schede di espansione negli slot PCIe di una scheda madre. Anche le periferiche integrate presenti su molte schede madri si collegano tramite PCIe.

Ogni collegamento PCIe contiene un numero specifico di linee dati, elencate come ×1, ×4, ×8 o ×16 (spesso pronunciate "per uno", "per quattro", e così via). Ogni linea è costituita da due coppie di fili: uno trasmette i dati e l'altro riceve i dati.

Con le implementazioni PCIe di ultima generazione, un collegamento PCIe ×1 ha una sola linea dati con una velocità di trasferimento dati di un bit per ciclo. Una linea PCIe×16, in genere lo slot più lungo della scheda madre (e anche quello utilizzato più di frequente per la scheda grafica), dispone di 16 linee dati in grado di trasferire fino a 16 bit per ciclo. Tuttavia, le iterazioni future di PCIe consentiranno di raddoppiare la velocità di trasmissione dati per ciclo di clock.

Ogni revisione di PCIe ha all'incirca raddoppiato la larghezza di banda della generazione precedente, il che significa prestazioni migliori per i dispositivi PCIe. Un collegamento PCIe 2.0 ×16 ha una larghezza di banda di picco bidirezionale teorica di 16 GB/s; un collegamento PCIe 3.0 ×16 ha un picco di 32 GB/s. Quando si confrontano le linee PCIe 3.0, il collegamento ×4 comunemente utilizzato da molte unità a stato solido ha una larghezza di banda teorica di picco di 8 GB/s, mentre il collegamento ×16 che le GPU utilizzano offre il quadruplo.

Un'altra caratteristica di PCIe è la possibilità di utilizzare slot con più linee in sostituzione degli slot con meno linee. Ad esempio, una scheda di espansione ×4 può essere inserita in uno slot ×16 e funzionare normalmente. Tuttavia, la velocità effettiva sarà la stessa di quella ottenuta in uno slot ×4: le 12 linee aggiuntive semplicemente non verranno utilizzate.

Alcune schede madri dispongono di slot M.2 e PCIe che potrebbero utilizzare più linee PCIe di quelle effettivamente disponibili sulla piattaforma. Ad esempio, alcune schede madri possono avere sette slot PCIe x16, che potrebbero in teoria utilizzare 112 linee, ma il processore e il chipset possono usare solo 48 linee.

Se tutte le linee sono in uso, gli slot PCIe passano spesso a una configurazione con larghezza di banda inferiore. Ad esempio, se una coppia di GPU è installata in due slot PCIe ×16, i collegamenti possono essere eseguiti come ×8 anziché come ×16 (è improbabile che le GPU moderne siano bloccate da una connessione PCIe 3.0 ×8). Alcune schede madri premium possono utilizzare switch PCIe che dividono le linee fisiche, tuttavia, in modo che le configurazioni delle linee degli slot possano rimanere invariate.

Le schede madri per utenti più esperti, come la serie Z, offrono più linee PCIe e una maggiore flessibilità per gli integratori di PC.

M.2 e U.2

M.2 è un fattore di forma compatto adatto a dispositivi con espansione ridotta (lunghi dai 16 ai 110 mm), tra cui unità a stato solido NVMe (memoria non volatile espressa), memoria Intel® Optane™8, schede Wi-Fi e altri dispositivi.

I dispositivi M.2 hanno "chiavi" diverse (la disposizione delle connessioni dorate all'estremità) che determinano la compatibilità con il socket sulla scheda madre. Sebbene possano utilizzare molte interfacce diverse, le schede M.2 più comuni utilizzano quattro linee dati PCIe a bassa latenza o il vecchio bus SATA.

Poiché le schede M.2 sono relativamente piccole, offrono un modo semplice per espandere la capacità di storage o la capacità di sistema in un sistema di piccole dimensioni. Si collegano direttamente alla scheda madre, eliminando così i cavi necessari per i tradizionali dispositivi basati su SATA.

I connettori U.2 sono un'interfaccia alternativa che si collega alle unità SSD da 2,5" che utilizzano connessioni PCIe cablate. Le unità di storage U.2 vengono spesso utilizzate in ambienti professionali come data center e server, anche se meno frequentemente nei PC assemblati dagli utenti.

U.2 e M.2 utilizzano lo stesso numero di linee PCIe e sono in grado di raggiungere velocità equivalenti, anche se U.2 supporta la sostituzione a caldo (il che significa che l'unità può essere rimossa mentre il sistema che la utilizza resta acceso) e può supportare più configurazioni di alimentazione rispetto a M.2.

SATA

SATA (Serial ATA) è un vecchio bus di computer meno comunemente utilizzato oggi per il collegamento a dischi rigidi da 2,5" o 3,5", unità a stato solido e unità ottiche che riproducono DVD e Blu-ray.

Sebbene più lenta di PCIe, l'interfaccia SATA 3.0 comune supporta velocità di trasferimento dati fino a 6 Gbit/s. Il nuovo formato SATA Express (o SATAe) utilizza due linee PCIe per raggiungere velocità fino a 16 Gbit/s. Questo formato non deve essere confuso con External SATA (eSATA), una porta esterna che consente di collegare facilmente dischi rigidi portatili (compatibili).

Gli slot di espansione sono stati una caratteristica delle schede madri per PC prevista fin dal lancio del Personal Computer IBM originale nel 1981, che utilizzava un bus di espansione a 16 bit chiamato ISA (Industry Standard Architecture). Questo è stato seguito da diversi altri standard di bus di espansione, come PCI (Peripheral Component Interconnect) VESA Local Bus, PCI-X e AGP (Accelerated Graphics Port), un perfezionamento point-to-point dello standard PCI utilizzato per collegare le schede grafiche al northbridge.

La differenza principale tra PCIe e la precedente tecnologia PCI è l'uso di collegamenti seriali invece che paralleli. I trasferimenti di dati paralleli di PCI significavano che il bus condiviso era limitato alla velocità della periferica più lenta ad esso collegata. PCIe fornisce collegamenti point-to-point per ogni singolo dispositivo, con ogni linea che trasferisce i bit in modo sequenziale.

RAM

Le schede madri sono inoltre dotate di slot per i moduli RAM: memory stick di memoria volatile che archiviano temporaneamente i dati per consentirne il rapido recupero. Più memory stick di RAM ad alta velocità possono aiutare i PC a gestire programmi simultanei evitando rallentamenti.

Le schede madri full-size (come il fattore di forma ATX) hanno in genere quattro slot, mentre le schede madri con vincoli di formato come mITX ne offrono in genere due. Tuttavia, schede madri HEDT, come quelle per la famiglia di processori Intel® Core™ serie X (nonché schede madri per server/workstation con piattaforma Intel® Xeon®9) possono averne anche otto.

Le schede madri di Intel più recenti supportano l'architettura di memoria a doppio canale, il che significa che sono due i canali indipendenti che trasferiscono i dati tra il controller di memoria della CPU e un memory stick di moduli RAM DIMM (Dual In-line Memory Module). Purché i memory stick di RAM siano installati in coppie con le frequenze corrispondenti, ciò comporta trasferimenti di dati più rapidi e migliori prestazioni in alcune applicazioni.

Nei chipset più vecchi, la CPU solitamente comunicava con la RAM in un processo multi-step attraverso il suo collegamento al controller di northbridge/memoria tramite il bus frontale. Nei chipset Intel moderni, il controller di memoria è integrato nella CPU ed è accessibile tramite un collegamento a bassa latenza point-to point chiamato Intel® Ultra Path Interconnect (Intel® UPI).

Fattore di forma

Il fattore di forma della scheda madre determina le dimensioni del case necessario, il numero di slot di espansione che sarà possibile utilizzare e molti aspetti del layout e del raffreddamento della scheda madre. In generale, fattori di forma più grandi offrono possibilità di utilizzo di un numero superiore di moduli DIMM, PCIe full-size e slot M.2.

Per semplificare le cose sia per i consumatori che per i produttori, le dimensioni delle schede madri per sistemi desktop sono altamente standardizzate. I fattori di forma delle schede madri per PC portatili, invece, variano spesso in base al produttore a causa delle limitazioni delle specifiche dimensioni. Ciò può essere vero anche per i desktop pre-assemblati altamente specializzati.

Fattori di forma comuni per le schede madri per sistemi desktop sono:

  • ATX (12" × 9,6"): lo standard corrente per le schede madri full-size. Una scheda madre ATX standard per consumer è in genere dotata di sette slot di espansione, distanziati di 0,7" e di quattro slot per moduli DIMM (memoria).
  • Extended ATX o eATX (12" x 13"): una variante di dimensioni maggiori del fattore di forma ATX progettata per gli esperti e i professionisti. Queste schede madri offrono spazio aggiuntivo per configurazioni hardware più flessibili.
  • Micro ATX (9,6" × 9.6"): una variante di ATX più compatta, con due slot di espansione full-size (×16) e quattro slot per moduli DIMM. Adatta ai PC mini-tower, è comunque compatibile con i fori di montaggio nei case ATX più grandi.
  • Mini-ITX (6,7" × 6,7"): Fattore di forma ridotto progettato per l'uso in computer compatti senza raffreddamento a ventola. Fornisce uno slot PCIe full-size e in genere due slot per moduli DIMM. I fori di montaggio sono anche in questo caso compatibili con i case ATX.

Tutto quello che c'è da sapere sul BIOS

La prima cosa che si vede all'avvio del computer è il BIOS o Basic Input/Output System. Questo è in realtà il firmware che viene caricato prima dell'avvio del sistema operativo ed è responsabile dell'avvio e del test di tutto l'hardware collegato.

Anche se spesso indicato come BIOS dagli utenti e dalle etichette della scheda madre, il firmware sulle schede madri moderne è solitamente UEFI (Unified Extensible Firmware Interface). Questo ambiente più flessibile vanta molti miglioramenti facili da utilizzare, come il supporto di partizioni di storage più grandi, un avvio più rapido e una moderna interfaccia grafica utente (GUI, Graphical User Interface).

I produttori di schede madri spesso aggiungono utility UEFI che semplificano il processo di overclocking della CPU o della memoria del PC e forniscono utili preimpostazioni. Possono inoltre presentare un aspetto stilizzato, aggiungere funzionalità di registrazione e screenshot, semplificare processi come l'avvio da un'altra unità e visualizzare monitoraggio della memoria, temperatura e velocità della ventola.

UEFI supporta anche funzioni precedenti del BIOS. Gli utenti possono eseguire l'avvio in modalità Legacy (nota anche come CSM o Compatibility Support Module) per accedere al BIOS classico, per risolvere ad esempio problemi di compatibilità con programmi operativi o utilità meno recenti. Tuttavia, quando gli utenti eseguono l'avvio in modalità Legacy, ovviamente perdono i moderni vantaggi offerti da UEFI, come il supporto per partizioni superiori a 2 TB. (Nota: eseguire sempre il backup dei dati importanti prima di cambiare modalità di avvio).

Connettori interni

Per alimentare ogni parte della scheda madre, i cavi dell'alimentatore e del case devono essere collegati a connettori e header (gruppi di pin esposti) sulla scheda madre. Consultare il riferimento visivo nel manuale, nonché il testo di piccole dimensioni serigrafato sulla scheda madre stessa (ad esempio CPU_FAN), per associare ogni cavo al connettore corretto.

Connettori di alimentazione e dati

  • Connettore di alimentazione a 24 pin
  • Connettore di alimentazione CPU 12 V a 8 o 4 pin
  • Connettore di alimentazione PCIe
  • Connettori SATA Express/SATA 3
  • Connettori M.2

Header

  • Header sul pannello anteriore: un gruppo di singoli pin per il pulsante di accensione, il pulsante di ripristino, il LED del disco rigido, il LED di alimentazione, l'altoparlante interno e le caratteristiche del case
  • Header audio sul pannello anteriore: alimenta le porte delle cuffie e degli altoparlanti
  • Header ventola e pompa: per CPU, sistema e raffreddamento ad acqua
  • Header USB 2.0, 3.0 e 3.1
  • Header audio digitale S/PDIF
  • Header strisce RGB

Porte esterne

La scheda madre è l'hub a cui si collegano i dispositivi esterni che vengono gestiti dal suo controller di I/O. Le schede madri consumer forniscono porte che collegano la grafica integrata di una CPU al monitor (utile se non si dispone di una scheda grafica non integrata o si devono risolvere problemi di visualizzazione), periferiche come tastiera e mouse, dispositivi audio, cavi Ethernet e altro ancora. Revisioni diverse di queste porte, come USB 3.1 Gen 2, possono consentire velocità maggiori.

Le schede madri raggruppano le porte esterne sul pannello posteriore, coperto da uno "I/O shield" rimovibile o integrato che è collegato a massa mediante contatto con un case spesso metallico. Questo è a volte collegato alla scheda madre o viene fornito separatamente per essere installato quando si assembla il sistema.

Periferiche e trasferimento dati

  • Porta USB: una porta universale utilizzata per collegare mouse, tastiere, cuffie, smartphone, fotocamere e altre periferiche. Fornisce sia alimentazione che dati (a velocità fino a 20 Gbit/s tramite USB 3.2). Le schede madri attuali possono includere sia il connettore USB Type-A classico che il connettore Type-C più sottile e reversibile.
  • Porta Thunderbolt™ 310: una porta ad alta velocità che utilizza un connettore USB-C. La tecnologia Thunderbolt™ 3 trasferisce i dati a velocità fino a 40 GB/s e supporta anche gli standard DisplayPort 1.2 e USB 3.1. Il supporto di DisplayPort consente un collegamento daisy-chain di più monitor compatibili e la relativa gestione dallo stesso PC.
  • Porta PS/2: una porta legacy, questa connessione a sei pin con codifica a colori si collega a una tastiera o a un mouse.

Display

Queste porte del display si collegano alla soluzione grafica integrata della scheda madre; una scheda grafica installata in uno degli slot di espansione fornirà le proprie opzioni alla porta del display.

  • HDMI (High-Definition Multimedia Interface): questo collegamento digitale universale supporta risoluzioni fino a 8K a 30 Hz a partire dalla revisione HDMI 2.1.
  • DisplayPort: questo standard di visualizzazione supporta risoluzioni fino a 8K a 60 Hz a partire da DisplayPort 1.4. Sebbene sia più comune sulle schede grafiche che sulle schede madri, molte schede madri sono dotate del supporto DisplayPort tramite la porta Thunderbolt™ 3.
  • DVI (Digital Video Interface): una porta legacy che risale al 1999, questa connessione digitale a 29 pin può essere single-link o DVI dual-link a larghezza di banda superiore. Le versioni dual-link supportano risoluzioni fino a 2560 × 1600 a 60 Hz. Si collega facilmente a VGA con una scheda.
  • VGA (Video Graphics Array): una connessione analogica a 15 pin con supporto per risoluzioni fino a 2048 × 1536 con una frequenza di aggiornamento di 85 Hz. Questa porta legacy è ancora presente a volte sulle schede madri. Spesso subisce un degrado del segnale con risoluzioni più elevate o cavi più corti.

Audio

La parte anteriore del case del PC è spesso dotata di due porte audio analogiche da 3,5 mm etichettate per le cuffie (uscita cuffie) e un microfono (ingresso microfono).

Il pannello posteriore della scheda madre è in genere dotato di un banco di sei porte audio analogiche con codifica a colori ed etichette da 3,5 mm per il collegamento a sistemi di altoparlanti multicanale.

I colori delle porte audio sulla scheda madre possono variare in base al produttore, ma questi sono gli standard:

Il nero indica l'uscita dell'altoparlante posteriore

L'arancione indica l'uscita dell'altoparlante centrale/subwoofer

Il rosa indica l'ingresso del microfono

Il verde indica l'uscita dell'altoparlante anteriore (o delle cuffie)

Il blu è la line-in

L'argento è l'uscita dell'altoparlante laterale

La scheda madre può anche essere dotata di connettori S/PDIF (Sony/Philips Digital Interface), come una porta audio coassiale e ottica, che funzionano con altoparlanti digitali, ricevitori home theater e altri dispositivi audio. Questa opzione può essere utile se il dispositivo in uso non supporta il trasferimento audio tramite HDMI.

Networking

La maggior parte delle schede madri consumer include una porta LAN RJ45, che può essere collegata al router o al modem tramite cavo Ethernet. Alcune schede sono dotate di due porte per l'uso con un'antenna Wi-Fi, nonché di funzionalità di connettività avanzate, come due porte 10-Gigabit Ethernet.

Che cos'è un PCB?

È utile conoscere alcuni termini di base relativi alla produzione di schede madri, poiché le pagine pubblicitarie e i manuali dei produttori spesso fanno riferimento ai metodi di costruzione delle schede PCB.

Una moderna scheda madre è una scheda a circuito stampato (PCB) costituita da strati di fibra di vetro e rame, con altri componenti montati su di essa o collegati tramite socket.

Le schede PCB moderne hanno in genere circa 10 strati, il che le rende interconnesse in modo molto più denso di quanto non appaia sulla superficie.

Ogni "traccia" conduttiva, ovvero le linee visibili che coprono la superficie della scheda, è un collegamento elettrico separato. Se una di queste tracce viene danneggiata, il circuito non è più completo e i componenti della scheda madre cesseranno di funzionare correttamente. Ad esempio, se una traccia che conduce da un collegamento PCIe al PCH presenta un graffio profondo, lo slot PCIe potrebbe non alimentare più la scheda di espansione installata su di esso.

Dopo la creazione di tracce conduttive mediante incisione chimica, i produttori aggiungono la maschera di saldatura, un rivestimento polimerico tradizionalmente verde che aiuta a prevenire l'ossidazione. Inoltre, contribuisce a evitare danni dovuti alla manipolazione, garantendo che le tracce non vengano interrotte da piccoli graffi o urti durante l'installazione della scheda madre nel case.

Che altro aggiungono i produttori?

Sebbene i produttori di schede madri non creino i propri chipset, prendono innumerevoli decisioni che coinvolgono produzione, estetica e layout, nonché raffreddamento, funzionalità del BIOS, software per schede madri Windows e funzionalità premium. Sebbene la gamma di queste funzioni sia troppo ampia per essere coperta completamente, le aggiunte più comuni rientrano in alcune categorie generali.

Overclocking

Le schede madri di fascia alta spesso forniscono test e regolazioni automatizzati per eseguire l'overclock di CPU, GPU e memoria, fornendo un'alternativa facile da usare alla regolazione manuale dei numeri di frequenza e tensione nell'ambiente UEFI. Possono anche essere dotate di un generatore di clock integrato per il controllo preciso della velocità della CPU, un VRM (Voltage Regulator Module) ottimizzato, sensori termici aggiuntivi vicino ai componenti con overclocking e persino di pulsanti fisici sulla scheda madre per avviare e interrompere l'overclocking. Per ulteriori informazioni sull'overclocking del PC, fai clic qui.

Raffreddamento

Alcuni componenti della scheda madre, come PCH e VRM, generano un calore significativo. Per mantenerli a temperature di esercizio sicure ed evitare la limitazione delle prestazioni, i produttori di schede madri installano una serie di soluzioni di raffreddamento. Queste vanno dal raffreddamento passivo fornito dai dissipatori a soluzioni attive, come piccole ventole o raffreddamento ad acqua integrato.

Le soluzioni di raffreddamento attivo sono dotate di parti mobili, come la pompa in un refrigeratore d'acqua o una ventola rotante. Le soluzioni di raffreddamento passivo, come i dissipatori di calore, funzionano senza parti in movimento. Questi ultimi sono talvolta preferiti in condizioni ostili, laddove le soluzioni attive possono avere una durata inferiore o quando si preferisce un'acustica inferiore.

Software

Le suite software per schede madri semplificano la gestione delle schede madri in Windows. I set di funzioni variano a seconda del produttore, ma il software può eseguire una scansione per rilevare driver obsoleti, monitorare automaticamente le temperature, aggiornare in modo sicuro il BIOS della scheda madre, consentire una facile regolazione della velocità delle ventole, offrire profili di risparmio energetico più approfonditi rispetto a Windows* 10 o persino monitorare il traffico di rete.

Audio

I codec audio avanzati, gli amplificatori integrati e i condensatori avanzati possono migliorare l'uscita dei sistemi audio integrati. Canali audio differenti possono anche essere separati in strati differenti della scheda PCB per evitare interferenze di segnale.

Edilizia

Molti produttori pubblicizzano tecniche di costruzione di schede PCB in grado di isolare i circuiti di memoria e migliorare l'integrità del segnale. Alcune schede madri sono dotate inoltre di una placcatura extra in acciaio sulla parte superiore della scheda PCB per proteggere i connettori o supportare la scheda grafica (in genere fissata con un semplice fermo).

Luci RGB

Le schede madri di fascia alta spesso forniscono header RGB per alimentare una serie di luci LED con colori ed effetti personalizzabili. I connettori RGB non indirizzabili alimentano strisce LED che visualizzano un singolo colore alla volta (con intensità ed effetti variabili). I connettori RGB indirizzabili alimentano LED con più canali di colore, consentendo loro di visualizzare diverse tonalità alla volta. Il software integrato e le app per smartphone in genere semplificano la configurazione dei LED.

Fai la tua scelta

Che tu stia pianificando di assemblare il tuo prossimo PC o stia aggiornando il tuo PC attuale, è fondamentale comprendere quali sono i componenti di una scheda madre. Se conosci la funzione di ogni sua parte, saprai scegliere una scheda madre adatta al tuo PC.

È necessario un socket che corrisponda alla CPU, un chipset che ottimizzi il potenziale dell'hardware e infine un set di funzionalità che soddisfi le tue esigenze di elaborazione. Prenditi il tempo necessario per fare un elenco di diverse schede madri compatibili e confrontare i loro vantaggi principali prima di prendere una decisione, e dovresti trovare esattamente quello che stai cercando.

Informazioni su prodotti e prestazioni

1

Le caratteristiche e i vantaggi delle tecnologie Intel® dipendono dalla configurazione di sistema e potrebbero richiedere hardware e software abilitati o l'attivazione di servizi. Le prestazioni variano in base alla configurazione di sistema. Nessun prodotto o componente è totalmente sicuro. Rivolgersi al produttore o al rivenditore del proprio sistema oppure consultare il sito Web https://www.intel.it.

2

Intel esclude tutte le garanzie espresse e implicite, ivi comprese ma non solo, garanzie implicite di commerciabilità, di idoneità per finalità particolari e non violazione, nonché garanzie derivanti dall'esecuzione del contratto, da usi o trattative commerciali.

3

Intel, il logo Intel e Intel Core sono marchi di Intel Corporation o di società controllate da Intel negli Stati Uniti e/o in altri Paesi.

4

*Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

5

Intel® Pentium® è un marchio di Intel Corporation o di società controllate.

6

Il marchio e i logo Bluetooth® sono marchi registrati di proprietà di Bluetooth SIG, Inc. e qualsiasi utilizzo di tali marchi da parte di Intel Corporation è sotto licenza.

7

Nessun prodotto o componente è totalmente sicuro.

La modifica della frequenza di clock o della tensione può danneggiare o ridurre la durata utile del processore e di altri componenti del sistema e ridurne la stabilità e le prestazioni. Le garanzie sui prodotti potrebbero non essere valide qualora il processore venga utilizzato oltre le specifiche previste. Verificare con i produttori del sistema e dei componenti per ulteriori dettagli.

8

Intel e Intel® Optane™ sono marchi di Intel Corporation o di società controllate da Intel.

9

Intel e Xeon sono marchi di Intel Corporation o di società controllate da Intel.

10

Thunderbolt™ è un marchio di Intel Corporation o di società controllate.