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Architettura Intel® Many Integrated Core (Intel® MIC) - avanzata

Impiegare linguaggi di programmazione standard

I prodotti basati su Architettura Intel® Many Integrated Core (Intel® MIC) offrono agli sviluppatori un vantaggio fondamentale: girano su strumenti e metodi di programmazione standard esistenti.

L'Architettura Intel MIC abbina molti core di CPU Intel® su un singolo chip. Gli sviluppatori possono programmare questi core utilizzando i codici sorgente C, C++ e FORTRAN standard. Lo stesso codice sorgente del programma scritto per i prodotti Intel MIC può essere compilato ed eseguito su un processore Intel® Xeon® standard. La consuetudine con i modelli di programmazione rimuove le barriere costituite dalla formazione degli sviluppatori, consentendogli di focalizzarsi sui problemi piuttosto che sul software engineering.

Consideriamo il caso della mappatura dalla Terra e di immagini satellitari in applicazioni come Google Earth*. La creazione di immagini richiede condizioni di visibilità e buona illuminazione. Tuttavia, la "retroproiezione" basata su calcoli Synthetic Aperture Radar (SAR) è in grado di catturare immagini della Terra di notte, attraverso nuvole e alberi, e fornisce informazioni sui materiali di superficie. Funziona attraverso la raccolta di dati radar da aerei che sorvolano le varie zone, trasformati in immagini attraverso calcolo intensivo. Impiegando i processori Intel Xeon e il coprocessore Intel® Xeon Phi, gli Intel Labs e altri hanno dimostrato il potenziale per una riduzione di cinque volte del costi di elaborazione utilizzando la “retroproiezione”, semplificando al contempo la raccolta dei dati tramite percorsi di volo ottimizzati e shape targeting.

Intel® Many Integrated Core

La velocità del processore cresce esponenzialmente

L'Architettura Intel® Many Integrated Core (Intel® MIC) rende possibile una nuova era di velocità, prestazioni e compatibilità del supercomputing. Oggi gli sviluppatori sono in grado di creare piattaforme in grado di eseguire trilioni di calcoli al secondo utilizzando i processori Intel® Xeon® e i coprocessori Intel® Xeon®, veloci e familiari agli sviluppatori, basati sulla nuova architettura.

Si tratta di un avanzamento esponenziale. Dal momento che i supercomputer hanno infranto la barriera petaflop, Intel ha già previsto la combinazione di processori Intel Xeon e coprocessori Intel Xeon Phi per superare il prossimo grande traguardo: abbattere la barriera dell'exaflop, pari a 1.000 petaflop.

Per iniziare con le applicazioni altamente parallele

I primi prodotti basati su Intel MIC sono destinati a segmenti e applicazioni che impiegano elaborazione altamente parallela, tra cui High Performance Computing (HPC), workstation e data center.

L'architettura MIC utilizza un alto grado di parallelismo in core di processori Intel® più piccoli, che consumano meno energia. Il risultato si traduce in prestazioni avanzate con le applicazioni altamente parallele.

Oggi le applicazioni specializzate altamente parallele sono relativamente poche, ma gestiscono un'ampia gamma di problematiche importanti che spaziano dalle simulazioni del cambiamento climatico all'analisi genetica, alla gestione del rischio nei portafogli d'investimento, alla ricerca di nuove fonti di energia.

Il prodotto di tre iniziative di ricerca

Il progetto MIC è il frutto del grande lavoro di tre filoni di ricerca: il programma di ricerca sul computing Tera-scale a 80 core, l'iniziativa sul computer cloud a singolo chip e il progetto di visual computing many core Larrabee.

Il risultato è un'architettura fondamentalmente nuova che utilizza gli stessi linguaggi, strumenti, compilatori e librerie del processore Intel Xeon. Dal momento che i processori Intel sono utilizzati in quasi l'80% dei supercomputer nel mondo, i programmatori possono tranquillamente continuare a lavorare su un terreno familiare quando creano software per le architetture MIC.

Knights Corner lancia la tecnologia

Con nome in codice Knights Corner, l'Architettura Intel MIC impiega il processo di produzione a 22 nanometri, utilizzando strutture a transistor di ridottissime dimensioni, pari a 22 miliardesimi di metro, e verrà scalata su più di 50 core di elaborazione Intel su un unico chip. Il coprocessore Intel Xeon Phi è il primo prodotto basato su Architettura Intel MIC, e si rivolge ai segmenti dell'HPC, come l'esplorazione petrolifera, la ricerca scientifica, le analisi finanziarie e le simulazioni climatiche, tra le molte applicazioni.